“Scusi, ma quali sono i piatti tipici a Matera ?”

A questa classica domanda fatta dai turisti, oggi rispondo con una piccola descrizione dei piatti tipicamente materani o meglio di quelli che sicuramente incontreranno nei ristoranti tipici.
La premessa è che la cucina locale risente chiaramente della vocazione contadina del territorio per cui gli ingredienti sono essenzialmente quelli prodotti nel raggio di pochi km.
Molta verdura, ortaggi, frutta, carni ovine, caprine e bovine ed in maniera massiccia cereali e derivati dal grano.

Mi piace raccontare:

  • CIALLEDDA – tocchetti di pane raffermo con pomodori, cetriolo, cipolla, sale, olio ed origano. Ogni aggiunta è gradita!
  • CRAPIATA – Zuppa mista di legumi tipica costituita da ceci, ceci neri, cicerchie, fagioli, fave. Cotti tutti insieme e da consumare insieme a familiari ed amici, come si faceva nei “vicinati” dei sassi il 1 agosto.
  • FAVE E CICORIE – Purè di fave e cicoriette di campagna saltate con un pò di piccante.
  • ORECCHIETTE CON LE RAPE – Pasta fresca fatta a mano condita con rape lessate  ed insaporite con acciughe, peperoncino e mollica di pane fritta.
  • PEPERONI CRUSCHI – peperoni rossi essiccati provenienti da Senise (PZ) da consumarsi fritti come contorno, o sbriciolati sulla pasta, legumi o sul dolce!
  • PIGNATA – Carne di pecora con strati di patate, sedano, cipolle, pomodori, il tutto cotto in una pentola di terracotta chiamata “La Pignata“.
  • PETTOLE – pasta lievitata fritta in forma di piccole ciambelle. Si possono insaporire con acciughe, verdure o uvetta secca. Si consumano soprattutto nel periodo natalizio.
  • “FICCILATIDD”– Pane di grano tenero in forma di corona impastato con semi di finocchio che si consuma soprattutto all’Immacolata e nel periodo natalizio.
  • STRAZZATE – Dolcetti secchi con mandorle simili ai “brutti ma buoni”.
  • SCORZETTE – croccante meringa di mandorle o nocciole, dalla forma curva , rivestita da un lato da un fine strato di cioccolato fondente, al latte o al pistacchio.